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MVMANT alla Camera dei Deputati

Tutte le volte che nuovi modelli economici condivisi, come la cosiddetta sharing economy, hanno riguardato servizi regolamentati, compreso il comparto del trasporto pubblico, la politica è stata spesso investita dalle conseguenze sociali e dai relativi conflitti che hanno coinvolto le categorie professionali.

Non basta prendere posizione contro o a favore della parti coinvolte.
Tutte le parti hanno i loro interessi (legittimi) da difendere.

Su tutti, il legislatore dovrebbe porsi con un atteggiamento di ascolto e studio, perseguendo l’interesse generale.

Non è utile assumere posizioni partigiane, che siano esclusivamente a favore di categorie professionali o multinazionali del comparto Internet.

Se dovessi dare una cifra ai protagonisti ospiti delle nostre tappe, userei i termini: ascolto, riflessione e competenza.

Tutti gli incontri avuti ci hanno infatti offerto indicazioni, suggerimenti e punti di vista obiettivi e ragionati.
A partire dalla politica, con l’incontro avuto con l’assessore Pierfrancesco Maran, passando dai rappresentanti della categoria dei tassisti, con l’incontro avuto con la Cooperativa Radiotaxi Venezia Mestre.

conferenza stampa camera deputati

Oggi abbiamo fatto tappa presso la massima Istituzione legislativa nazionale: la Camera dei Deputati.
In quanto ospiti della conferenza stampa indetta dall’Onorevole Diego De Lorenzis, per un aggiornamento sui lavori della IX Commissione in materia di mobilità urbana, abbiamo avuto l’opportunità di presentare la nostra soluzione di mobilità sostenibile Mvmant.

Ci incontriamo con Diego un’ora prima nei pressi di Montecitorio, per un pranzo frugale e informale. Entriamo subito nel merito dei temi che saranno poi sviluppati durante la conferenza stampa (che è possibile rivedere integralmente a questo link).

Emergono chiari alcuni elementi chiave bipartisan:

  • La politica deve poter garantire agli operatori, pubblici e privati, una stabilità normativa con una prospettiva a lungo termine
  • Il compromesso tra la parti e portatori di interessi in conflitto, non può essere al ribasso, ma perseguire l’interesse comune, senza rinunciare a modernità, sicurezza e professionalità.

Il dialogo è appassionato, ricco di riferimenti e scambi informativi, il che lascia trasparire la grande competenza nel merito del nostro “cittadino portavoce”.

La sensazione è quella di essere per un attimo protagonisti della “società civile”, attraverso un apporto dal basso di competenza e innovazione, nel luogo dove vengono forgiate le leggi che regolamentano la vita democratica del nostro paese.

La giornata si conclude con un tour del Parlamento, dove siamo stati condotti con entusiasmo e informalità da Diego presso tutti quei luoghi “noti” solcati dalla politica, che oggi si è dimostrata vicina ed amica, proprio perché in grado di ascoltare e riflettere, proprio perché in grado di riconoscere merito e competenza, nulla più.

camera

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